Primo caso in Italia di uno spettacolo teatrale lanciato dal passaparola su Internet. Oltre 250.000 visualizzazioni in tre mesi, 1.200 commenti su You Tube e migliaia di link su Facebook. Lo spettacolo si avvale della fantasia di cinque attori-cantanti che hanno costruito un susseguirsi ritmatissimo d’irresistibili montaggi di canzoni e irriverenti parodie, brani di cantautori italiani riarrangiati a colpi di cazzotti, "canzoni per non udenti" e infine la fenomenale riduzione de "I promessi sposi". Punti di forza dello show sono il "sound" inconfondibile delle voci armonizzate e la costante vena parodistica, per un’ora e un quarto di pura follia.